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Cifre Rende-Taranto

È durata tre mesi l'imbattibilità del Taranto, sconfitto a Rende dopo 11 gare utili. I rossoblù avevano perso l'ultima volta il 22 gennaio scorso, 1-0 allo "Iacovone" contro la Vigor Lamezia, nella partita che vedeva il debutto di Aldo Papagni alla guida del Taranto. Successivamente i rossoblù inanellavano un filotto positivo con 8 vittorie (3 interne e 5 esterne) e 3 pareggi (tutti in casa) che vedeva gli ionici risalire dal sesto posto, a 4 punti dalla zona playoff, fino al secondo con sei lunghezze di vantaggio sulla terza in classifica.
Ora al Taranto serve un punto per la matematica certezza dei playoff, mentre ne occorrono quattro per blindare il secondo posto; potrebbero bastarne anche tre, in quanto a quota 58 il Taranto potrebbe essere raggiunto dal Rende, ma avendo i rossoblù gli stessi punti dei calabresi negli scontri diretti, una vittoria a testa per 1-0, precederebbero i rivali in virtù di una migliore differenza reti generale (attualmente +12 per il Taranto, +7 per il Rende).
Negli ultimi 180' minuti di gioco i rossoblù affronteranno due formazioni ancora impegnate nel raggiungimento di importanti obbiettivi stagionali: domenica prossima allo "Iacovone" arriva il Rieti bisognoso di punti per togliersi dalla zona playout, poi nell'ultima giornata l'undici di Papagni incontrerà in trasferta la Viterbese, con i laziali all'inseguimento di un posto nei playoff.
Lo stadio "Marco Lorenzon", campo del Rende, resta un "tabù" per il Taranto che non è mai riuscito ad espugnarlo. Qui i rossoblù hanno conquistato solo tre pareggi in sei precedenti. 1-0 per i calabresi il 23 maggio 1982, in serie C1, con un gol di Mauro su rigore (la gara si gioca a Cosenza), poi tre pareggi di fila nei successivi tre confronti, tutti finiti 1-1: il 10 aprile 1983 in C1 (segna Chimenti, poi pareggia Massarini per i locali), il 19 febbraio 1984 ancora in C1 (sempre gli ionici in vantaggio con Formoso, poi il pareggio dei calabresi con Mauro su rigore), quindi il 25 aprile 1999 nel Campionato Nazionale Dilettanti le due squadre si affrontano sul campo neutro di Acri (Taranto in gol con Mancuso, poi pareggia Cucciano). Infine 3-2 per i calabresi in serie C2 il 24 aprile 2005 (segnano Silvestri, Prete, Occhiuzzi, Deleonardis e Novello). di Franco Valdevies

Cifre Taranto-Rieti

Quattro le vittorie del Taranto in cinque precedenti di campionato contro il Rieti (solo un successo invece per i laziali). I primi quattro confronti, in serie B, risalgono al biennio 1946-1948, l'ultima sfida all'andata di questo campionato.
Il primo incontro si gioca il 6 ottobre 1946 sul campo neutro di Bari per la squalifica del "Corvisea" (il "Valentino Mazzola"), in seguito agli incidenti causati dai tifosi rossoblù nella sfida casalinga contro il Catanzaro. Si impone il Taranto per 1-0 con una rete al 24' su rigore trasformato da Cuscela. Inizialmente sul dischetto si presenta il terzino Salvati che si fa parare il tiro da Ippoliti, il portiere del Rieti, ma l'arbitro Coppolone fa ripetere la massima punizione perché il "numero 1" ospite si è mosso prima. Il 2 marzo 1947, nella gara di ritorno, il Rieti coglie l'unico successo imponendosi per 3-1 (in gol prima gli ionici con Di Fonte al 57', poi in tre minuti i laziali vanno a segno tre volte, con Grifoni al 73' e con Cecati al 74' e 76'). 
Due le vittorie per gli "arsenalotti" nel campionato 1947-48, per 2-1 il 28 dicembre 1947 con i gol di Francesco Petagna al 54', di Michelini al 57' e di Borsetti su rigore per gli ospiti al 59', quindi per 1-0 in trasferta il 30 maggio 1948 con la rete all'83' di Giuseppe Petagna. Questo l' Arsenaltaranto schierato da Piselli: De Fazio, Mignozzi, Canavesi, Valente, Bernardel, Nonis, Castellano Vincenzo, Petagna Francesco, Petagna Giuseppe, Di Fonte, Toncelli. Con questo successo a tre giornate dalla fine del campionato, l'ArsenalTaranto è secondo in classifica con 39 punti appaiato al Pisa, mentre in testa c'è il Palermo a quota 40. Nel turno successivo gli "arsenalotti" perdono in casa contro il Pisa e vedono quindi sfumare la possibilità di salire in serie A, dove approderà il Palermo sempre vincitore nelle ultime tre gare. Il campionato 1947-48 resta in assoluto quello dove il Taranto è andato più vicino alla promozione nel massimo campionato italiano.
Taranto "corsaro" a Rieti il 18 dicembre scorso con la rete di Di Domenico al 94'; nell'occasione i rossoblù colgono la prima vittoria stagionale in trasferta e sembrano lanciati verso il 2° posto, invece arrivano tre k.o. di seguito che costano a Raimondo Marino l'esonero.
Manca un punto al Taranto per la matematica qualificazione ai playoff. I rossoblù andranno dunque agli spareggi per la quarta volta nelle ultime 5 stagioni. Nel 2001-02 i playoff per la promozione in serie B si chiudono con la sconfitta in finale contro il Catania. Nel 2003-04 troviamo i rossoblù sconfitti dalla Fermana negli spareggi salvezza per non retrocedere in C2; i due incontri finiscono in parità, 1-1 a Taranto e 0-0 a Fermo, ma i marchigiani restano in C1 in virtù di un migliore piazzamento al termine della regolar season. Nel campionato scorso di C2 è finalmente il Taranto ad imporsi negli spareggi salvezza superando il Ragusa con un doppio 2-1. di Franco Valdevies

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